Abbi cura dei tuoi ricordi perché non puoi viverli di nuovo

(Bon Dylan)

 

Saggio, Bon Dylan. I ricordi sono attimi, emozioni, sensazioni. Molto difficili da descrivere. Eppure li si può rivivere concentrandosi, rievocandoli.

Per rievocarli servono piccole cose, come oggetti ed immagini.

Giusto, …immagini.

Tanti anni fa, studiando, lessi un’esempio per me fulminante sulla potenza dell’immagine. A due persone che non han mai visto un elefante, si vuol spiegare come sia fatto. Alla prima viene descritto: grande, grigio, con la proboscide. Alla seconda viene mostrata una foto.

A distanza di 10 anni alla medesime persone viene chiesto com’è fatto un elefante. La prima abbozzerà un ricordo basato su una descrizione verbale, la seconda se lo ricorderà esattamente. Perché lo ha visto, perché “l’immagine” è potente.

L’immagine prende i vostri ricordi e li fa riaffiorare, li potenzia. Ora mettete questo grande potere in mano a… vostro cugino?

[NB usiamo l’eufemismo “cugino” per comprendere tutte le volte che vi è la presenza tra gli invitati di persone reflexmunite o ipadmunite, amanti della fotografia, ma assolutamente NON professioniste. Per correttezza semantica dovremmo scrivere “cugggino”]

Noi scherziamo, ma sui ricordi non si scherza.

Se vostro cugino fosse un professionista avreste dovuto prenotarlo mesi fa. Vi avrebbe fatto vedere il suo portfolio e vi avrebbe parlato di costi del servizio. E no, non userebbe la reflex in automatico.

Amiamo la passione per foto e video che dilaga in questi ultimi anni, i mezzi sono divenuti più semplici e con un cellulare si possono fare belle foto e bei video. Ma sono quelli giusti per voi?

Un professionista non solo ha la reflex (non da 300€ e non in automatico), ma sa anche cosa sta facendo.

Ha studiato e continua a studiare ogni giorno, perché ogni esperienza lo arricchisce. Sa cosa avviene durante una vestizione, sa cosa vuol dire essere sensibile alle emozioni, sa come e quando muoversi per creare il vostro ricordo perfetto. Mette la sua arte, la sua creatività, al servizio del ricordo.

Sa cosa dire per farvi sorridere e sa quando stare zitto e catturare l’istante. E lo ama.

Ebbene sì, amiamo e ci nutriamo di queste emozioni, di questi ricordi, che divengono il nostro pane quotidiano.

Per questo non affiancateci cugini, date valore al vostro investimento. Sensibilizzate i vostri invitati amanti dei social sull’uso del cellulare in cerimonia. E quando il vostro proZio vi dirà che vi fa un “piccolo video poi te lo monto e te lo regalo” sappiate che per farlo userà l’ipad e sarà sempre in mezzo. Non essendo il suo lavoro non si renderà conto di togliere spazio a noi, che già ci muoviamo discreti.

In tutto ciò abbiamo scelto di non parlare della qualità delle immagini, dandola per scontata. Per quella vi consigliamo solo di scorrere pagine e pagine online di portfoli.

In fondo, le immagini parlano da sole, no?